Se dal titolo hai pensato che la tragedia alla quale mi riferisco è il fatto che per la terza volta nella storia la nostra Nazionale di Calcio non parteciperà ai Mondiali …beh allora l’articolo per te sarà brevissimo, ci vediamo la prossima volta.
Fugato ogni dubbio, immagino allora che se stai continuando a leggere, stiamo piangendo insieme per i “venti di morte” che ci lambiscono mentre, circondati, cerchiamo di resistere trovando soluzioni, spunti ed esperienze, che tamponino il sangue che trabocca da ogni dove mischiandosi alla sfiducia nel futuro, nuova pandemia certificata da accreditate Ricerche.
Visto che ci intendiamo, ci sta bene una breve riflessione, in pieno Triduo Pasquale, tempo speciale come spunti di risposta ai “venti di morte” che ci spettinano.
Attualità
Uso come spunto una delle poesie nel mio libro a pagina 144, molto attuale purtroppo… È del 2017 e proprio a Pasqua gli Americani, stranamente in guerra, avevano lanciato la Superbomba MOAB in Afghanistan… Che, come tutti gli strumenti di violenza, ovviamente non ha risolto nulla, ma ha generato nuova morte.

Superbomba dalla Tomba
Esplode di gioia una superbomba
ch’ognun dentro sconvolge
a chi partecipa fa aprir sua tomba.
Il sepolcro chiuso si scoperchia
se sul non amor non metti croce
e non accetti mal che ti soverchia.
Inutil Pasqua diventa da millenni
se il Mal Rosso in me non s’ apre
e Amor non entra a sanar bui malanni.
Guerra mondiale si dichiari a voce alta
al male interior costante attentato
autobomba che prima o poi salta.
Dentro e fuori ognuno s’alzi l’ovazione
per ogni bambin che più non muore
e impegno a viver e far vivere Resurrezione.
Pasqua=Amare è possibile
Si la notizia bomba è che nonostante le apparenze, Amare è ancora possibile, ma bisogna impegnarsi Dai tempi dei tempi ha sempre dominato la morte, eppure Gesù dimostra che la si può rendere inefficace … amando e amandolo. Ieri sera, Giovedi Santo, si leggeva “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv 15,11-13)
Sul mio libro, scritto con le mani impregnate di questo impegno d’amore, si legge fin dal sottotitolo che “amare è possibile”, non a caso stampato sulla prima Te Shirt.
Il fatto è che in mezzo al male è facile perdersi d’animo, soprattutto se non si vede altro. Se, tornando all’esempio iniziale, vedessimo solo la nazionale di Calcio, saremmo tentati di concludere che gli italiani sono tutti dei dilettanti (parafrasando un’affermazione abbastanza Gravina del Presidente della FIGC)… Eppure, esistono grandi sportivi in molti altri sport anche se non li vediamo su DAZN. Scoprirlo ci fa ridimensionare la tragedia di cui sopra e magari può far tornare il sorriso a chi si è fermato al primo paragrafo…
Ebbene, Creactivo è testimone di una realtà in contro tendenza. Forse l’hai letto sul libro. Oppure negli articoli o sulle maglie.
Ecco perchè ho per te questo messaggio vissuto: in mezzo alla morte c’è ancora gente che ama. In mezzo alla povertà, c’è gente che non si chiude nei propri bisogni. In mezzo all’isolamento tipico della nostra pseudo civiltà opulenta, ci sono persone normali, sconosciuti che si relazionano e si aiutano a vicenda. La morte che vediamo in TV o sui social esiste , è vero, ma non è l’unica opzione. Noi la tocchiamo quotidianamente e desideriamo diffonderla con ogni mezzo creativo a disposizione. Non è solo fede, è realtà. Approfondisci e agisci per gioire come una Pasqua.
La tragedia di Pasqua è rimanere fermi al Venerdi Santo
La vita, la Pasqua non è un film del quale vedere solo il trailer. Godiamoci tutto il film del quale siamo protagonisti. Se mi fermo al Venerdi, è ovvio che alla fine vedo più morte che vita.
Il Card Pizzaballa ieri sera, da Gerusalemme, ha detto davanti al Santo Sepolcro: “In una Terra Santa ferita dalla guerra, la Pasqua comincia così: lasciandosi amare e imparando a chinarsi sugli altri.” Lasciamoci amare amando. Ecco l’antidoto contro la tragedia dell’annichilimento che non fa vedere il filo di luce che indica la via di uscita dal tunnel della morte endemica.
Il filo c’è, ma bisogna cercarlo. Creare spazio. Se vuoi indizi, sentiamoci, leggiamoci, scriviamoci. Fa’ un passo.
Buona Pasqua da Creactivo, mandaci un segnale che ci sei.
Marco Casuccio
ps: se vuoi leggi anche quest’altro articolo, visto che hai qualche giorno di vacanza magari hai tempo Ripudia la guerra – Creactivo

10 commenti su “Tragedia a Pasqua”
Grazie carissimo e tanti auguri di una Pasqua feconda! 😘❤️✨
❤️
Grazie Marco.
Tu riesci a calarti nel quotidiano della gente,prendi spunto in questa occasione sia dalla tremenda violenza della guerra che da una assurda delusione sportiva
Sì !!! Mi auguro che noi possiamo impegnarci nella nostra missione come tanti sportivi definiti “dilettanti”che ogni giorno dedicando tempo e spazio ad un obbiettivo permangono !!
Che il nostro obbiettivo sia quello dí salvare tante famiglie nel sud del mondo,amando come Gesù ci ha amato
Gioiosa Pasqua!!!
❤️si, ognuno sia un professionista nell’amare vicini e lontani, grazie Paolo
Grazie Marco,
ho preso questo momento di pausa pasquale per coglierne il significato più profondo, anche se in realtà è sempre visibile ai nostri occhi: amiamo e lasciamo che ci amino.
Ti auguro una serena Pasqua❤️
Grazie Beatrice, la pausa ha avuto un bell’effetto mi pare, a presto ❤️
Caro Marco, le tue parole, come sempre, toccano nel profondo restando inesorabilmente impresse.
Grazie. Un abbraccio e a presto. Rosalba e Mauro
Grazie a te Rosalba, è la Pasqua che resta impressa, anzi per dirla con Creactivo… Lasciaunsegno:-)
Grazie Marco in questi giorni sto meditando su quanto Gesù ci ama e sulla mia risposta.
Vorrei un mondo in pace e mi rendo conto che non c’è mai stato.
Lui è andato fino in fondo e non veniva capito neanche dai suoi Apostoli.
Quello che chiede è di credere e di amare come Lui ama ora come allora.
Grazie! Con le tue scritture e le tue rime c’è lo ricordi. Tutti possiamo operare nel nostro piccolo tenendolo bene a mente. Una parola un gesto possono aiutare ad alimentare lo Spirito che Gesù ci ha donato per l’amore il rispetto l’accoglienza la carità la condivisione la pace.
Grazie Marco che ci sei.
Grazie Francesco, grazie a te che ci sei, recepisci e rilanci il messaggio. a presto